“Chiavi di Lettura” è un progetto finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura con il bando “Educare alla Lettura 2019”, realizzato da Argonauti Società Cooperativa Sociale in collaborazione con Pedagogicamente e Nati per Leggere.L’obiettivo di “Chiavi di Lettura” è promuovere l’aggiornamento professionale dei docenti nell’utilizzo di tecniche e strumenti educativi inclusivi per sviluppare le Reading Literacy dei ragazzi e delle ragazze, attraverso la partecipazione a laboratori teorici e pratici di co-formazione con educatori, bibliotecari e librai.

Formazione

Inizia così il nostro viaggio alla ricerca di nuove chiavi di lettura che ci consentano di aprire porte differenti di una realtà complessa e sempre in mutamento, che per noi è fatta soprattutto di relazioni educative importanti, quelle con i nostri bambini e le nostre bambine, i nostri ragazzi e le nostre ragazze: a scuola, a casa e nella vita.

Piano piano si entra nel merito delle narrazioni, dei racconti, della difficile scelta dei testi da proporre perché ogni parola ha un peso, ogni immagine un significato, ogni materiale un ruolo. Perciò abbiamo guardato, osservato e valutato varie case editrici, imparato quali sono le caratteristiche di un buon testo e iniziato il lavoro cooperativo per la costruzione di bibliografie ragionate.

Chiamiamoli con il loro nome: sordi e, fuori dagli stereotipi e dai pregiudizi, capiamo come possiamo rimuovere le barriere della comunicazione e praticare una reale partecipazione, sia a scuola sia nelle attività educative. Proviamo a immaginare cosa vuol dire vivere in un mondo senza suoni dove le immagini sono tutto. Magari conoscere la Lingua Italiana dei Segni potrebbe tornare utile a tutte e a tutti.

I desideri, questi grandi sconosciuti, specie nella relazione tra insegnanti e discenti. Mettersi in gioco in prima persona è il primo passo per imparare a stimolare la motivazione alla lettura, solleticare la fantasia partendo dalla condivisione del nostro obiettivo didattico e renderli partecipanti attivi trovando insieme a loro strategie e modelli di lavoro a partire dai loro desideri, per appassionare alla lettura come allo studio.

Ritorna il tema dell’inclusione con il quale abbiamo iniziato il nostro viaggio per conoscere la varietà dei mondi percettivi e sensoriali con cui entriamo in relazione e perciò degli innumerevoli strumenti che possiamo utilizzare per poter leggere con tutti e con ciascuno. Attraverso i libri tattili e illustrati ogni lettore può accedere al significato esprimendo le proprie caratteristiche ed esperienze.

Il primo incontro, quello delle aspettative, del patto formativo tra formatori e partecipanti che, spinti dal desiderio di acquisire nuove competenze e strategie didattiche inclusive, hanno aderito a questo percorso formativo nel quale sono stati coinvolti fin dall’inizio per adattarlo alla particolare situazione pandemica e renderlo accessibile, coinvolgente e appassionante anche in modalità a distanza.

Dopo il viaggio all’interno delle case editrici abbiamo iniziato ad entrare nei particolari, guardando agli albi illustrati, cosa sono, che caratteristiche hanno, come si possono utilizzare. Grazie alla metodologia della partecipazione attiva ogni corsista ha avuto modo di sperimentarsi e di entrare nel merito. Dunque, non solo teoria ma tanta pratica, anche a distanza.

Silenzio, parlano le immagini. Poco conosciuti dal grande pubblico ma con un potenziale pedagogico, didattico ed educativo di grande immensità, si è andati alla scoperta di cosa possono trasmettere le illustrazioni, quali emozioni possono suscitare e quanto queste possano essere interpretate in modo differente e divergente in base a chi le guarda.

Incontro ricco di stimoli e di gioco. Il gioco sia come metodo di lavoro da utilizzare a 360° sia in classe che fuori e per affrontare qualsivoglia materia e argomento con i bambini e con i ragazzi, sia come chiave per l’ascolto attivo. E poi l’educazione all’armonia, al piacere di stare insieme, alla leggerezza data dalla semplicità e dalla gioia di vivere, di ridere, di stare con il cuore allegro.

Innumerevoli e variopinte le chiavi di lettura trovate da ciascuna partecipante al percorso di co-formazione, mettendosi in gioco per sperimentare quanto appreso e condividerlo con altre colleghe per trovare, ognuna di loro, una molteplicità di chiavi che servono per entrare nei cuori e nelle menti dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze che imparano, a scuola e nella vita.