Promozione della salute

L’Organizzaione Mondiale della Salute definisce come tale:
“Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di
malattia o di infermità” (OMS, 1948).

Questo presuppone che la salute si raggiunge allorché ogni individuo sviluppa al meglio le proprie risorse, in modo da soddisfare bisogni fisici, mentali sia pure sociali e materiali. Salute e malattia non sono pertanto condizioni che si escludono a vicenda, bensì fanno parte di una continuità.

Oltre a offrire interventi programmati per singoli individui, la promozione della salute
dell’infanzia e dell’adolescenza, deve tendere a supportare gli attori maggiormente
responsabili e a migliorare gli ambienti in cui questi operano.

Scuola e Famiglia hanno una grande di responsabilità nell’ attuare specifici interventi integrati di carattere sociale efficaci e appropriati, anche se, come spesso capità, sia l’una che l’altra si trovano a doover fare I conti

La metodologia che si propone con le progettualità attive nelle scuole e promosse dalla Cooperativa Argonauti, dunque, tende a favorire la crescita della consapevolezza e della reciproca responsabilità riguardo alle scelte di salute del singolo individuo, dei diversi attori istituzionali e dell’intera
collettività e mira a supportare una visione strategica che consideri la Famiglia e la scuola quali
costruttori di comunità educanti e che si prendono cura del bambino e dell’adolescente.

A tal fine, alla Famiglia, vanno rivolti interventi di informazione e comunicazione, educazione alla salute, sostegno alla genitorialità responsabile, consulenza e appoggio psicologico-relazionale nelle situazioni di disagio di coppia e familiare, assistenza sociale, economica e sanitaria, con particolare riguardo alla prevenzione nei suoi diversi aspetti (primaria, secondaria, riabilitativa, ecc.).

La salute diventa un bene quindi irrinunciabile per vivere la propria vita appieno ed in modo gratificante. In particolare la definizione della salute, diviene un “processo” tramite cui la gente esercita un maggiore controllo sulla propria salute e consente di migliorarla. In questo senso assume importanza fondamentale il potere personale del singolo e della comunità (empowerment), oltrepassando completamente la logica assistenzialista della presa in carico e al contrario attivando azioni e percorsi volti allo svuluppo del potere individuale e di comunità:
dare alla gente un senso positivo della salute come capacità di sviluppare pienamente il loro potenziale fisico, mentale ed emozionale;
attivare percorsi educativi volti a facilitare il processo di crescita dell’individuo nell’ottica dell’indipendenza, dell’autonomia e dello svuluppo delle proprie potezialità.